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Roma, Festival Internazionale della Poesia di Strada: musica e arte nel cuore del Trullo.

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PdTLa terza edizione del Festival Internazionale della Poesia di Strada si terrà a Roma e, più precisamente, al Trullo, il 16, il 17 e il 18 ottobre.

Il tema del Festival sarà #‎viandanti‬ e ad interpretarlo saranno alcuni dei più importanti Poeti di Strada e Street Artist italiani. Grazie al sostengo del Municipio XI, questi giovani artisti daranno vita a una serie di opere d’arte urbana, riqualificando la zona con disegni e poesie destinate ai muri e alle serrande del quartiere.

All’interno del Festival, la poesia incontrerà anche la musica: il 16 e il 17 ottobre, presso il CSO Ricomincio dal Faro, ci saranno due concerti pieni di artisti che non potete perdervi.
Il Trullo è pronto a diventare un punto di incontro dove parlare la stessa lingua: quella dei sentimenti, dell’arte, della poesia e della musica.

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Written by Cronache Bastarde

14 ottobre 2015 at 11:47

COMPLESSO DEL PRIMO MAGGIO

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“Il primo maggio è caratterizzato dal concertone del Primo Maggio, che a sua volta è ricco di complessi del primo maggio. Il concertone del primo maggio genera complessi del primo maggio che suonano al concertone del primo maggio. Le implicazioni artistiche di questo fenomeno sono altalenanti”… elioelestorietese.it

Written by Cronache Bastarde

1 maggio 2013 at 09:49

“Kray-z Legz”: il rap contro le discriminazioni

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La musica come rivalsa. E la conferma che l’hip-hop non è più un genere riservato solo ai neri americani. Questa è la storia di Mark-Antony, alias  Kray-z Legz (Gambe Pazze), un ragazzo inglese di 23 anni che si racconta attraverso il rap. Un’ infanzia scandita da ben trenta operazioni, essendo affetto dalla nascita da spina bifida: una malformazione che lo ha portato a condurre tante battaglie fin da giovanissimo. La passione per la musica comincia a quattro anni con il violino, per poi passare alla chitarra e alla batteria da adolescente. A 16 anni il primo pezzo rap, a cui ora si dedica a tempo pieno. “L’ispirazione per scrivere i pezzi -dice- arriva dalle mie stesse esperienze e dalla voglia di combattere le discriminazioni”. E’ così, infatti, che è nata Man of the Street, la canzone da cui prenderà il nome il primo album in uscita a fine mese su Itunes, prodotto dal newyorkese Anno Domini: un guru dell’ hip-hop che fra i clienti annovera anche i Dirty Dozen di Eminem. Per Marc sono già alla porta nuove collaborazioni, tanti concerti e numerose registrazioni.
“La musica è un modo per divertirsi. A volte aiuta le persone ad andare oltre”.

youtube.com/MrKrayzlegz
soundcloud.com/krayzlegz

Written by Cronache Bastarde

7 febbraio 2013 at 14:53

14 Febbraio: una danza mondiale contro la violenza sulle donne

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E’ una danza o un grido politico? Una protesta o una gigantesca celebrazione mondiale? Probabilmente è tutto questo, e molto di più.

ONE BILLION RISING è una ribellione globale che si compie attraverso la musica e il ballo, è un atto di solidarietà, è sensibilizzare l’opinione pubblica in tutto il mondo per combattere, ovunque, la violenza contro le donne. ONE BILLION RISING è un invito ad agire in base alla statistica sconcertante per cui 1 donna su 3 del pianeta viene picchiata o violentata durante la sua vita (con la popolazione mondiale a 7 miliardi, significa che più di un miliardo di donne e ragazze è vittima di abusi). ONE BILLION RISING è anche una data simbolica, 14 Febbraio 2013, giorno in cui attivisti, scrittori, pensatori, celebrità e donne e uomini di tutto il mondo si riuniranno per esprimere la loro indignazione, per chiedere la fine delle ingiustizie subite dalle donne: dalla violenza domestica agli stupri, dai soprusi della guerra alle mutilazioni genitali femminili. Il 14 Febbraio, nei 190 Paesi del mondo che hanno aderito all’iniziativa, ci saranno marce e flash mob di massa, vale a dire danze in strada da compiersi al ritmo di BREAK THE CHAIN (letteralmente, “spezza la catena”), la canzone che fa da colonna sonora a questo tsunami femminista.

Un miliardo di donne violate è un’atrocità, un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione”.

Alzo le braccia al cielo
In ginocchio prego
Io non ho più paura

Cammina, danza, sollevati!

Vedo un mondo in cui tutte noi viviamo
Sicure e libere da ogni oppressione
Non più stupri o incesti, o abusi
Le donne non sono un possesso

one billion risingNon mi hai mai posseduto,
nemmeno mi conosci, io non sono invisibile,
sono semplicemente meravigliosa
sento il mio cuore battere per la prima volta,
mi sento viva, mi sento così incredibile.

Io ballo perché amo
Danzo perché Sogno
Danzo perchè ne ho avuto abbastanza
Danzo per fermare le urla
Danzo per spezzare le catene
Danzo per fermare il dolore
Danzo per non camminare a testa in giù
E ‘ora di spezzare la catena,
Spezza la catena!

Nel mezzo di questa follia,
noi ci alzeremo in piedi,

So che c’è un mondo migliore
Questo è il mio corpo, il mio santo corpo
Non ci sono più scuse, niente più abusi
Siamo madri, siamo insegnanti,
Siamo belle, siamo creature bellissime

 

onebillionrising.org

Written by Cronache Bastarde

29 gennaio 2013 at 08:44

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