Cronache Bastarde

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Made in Italy 2.0, esportare all’estero tramite il web.

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made in italyIl Made in Italy in tutto il mondo è sinonimo di qualità e tradizione. Da sempre i prodotti che vantano tale marchio vengono apprezzati moltissimo all’estero. E’per questo che l’esportazione delle eccellenze italiane, in questi anni, si è rivelata un importante traino della nostra economia, in grado perfino di risollevare le sorti di numerose piccole e medie imprese piegate dalla crisi. Lo dimostrano i dati forniti da Confartigianato, secondo cui nel 2014 le PMI italiane hanno esportato il Made in Italy per una cifra che supera i 75 miliardi di euro. Una crescita che riguarda soprattutto il settore dei derivati dal legno, dei prodotti in pelle, dell’abbigliamento e del settore agroalimentare.
Significa che nel nostro Paese, malgrado le difficoltà, c’è davvero tanto di buono, e che l’originalità e la maestria dei prodotti italiani riscuote sincera ammirazione al di là dei confini nazionali.
Ma l’entusiasmo non si ferma qui.

Ad aver capito in pieno l’importanza di questo risveglio nell’export del Made in Italy ,è un gruppo di giovani creativi italiani (esperti di web marketing ed import-export) che ha dato vita a un progetto davvero innovativo, finalizzato a risolvere tutte le difficoltà che incontrano le aziende desiderose di esportare all’estero. Un team composto da tecnici informatici, copywriters, programmatori web, grafici e social media specialist provenienti da tutta Italia ha creato MarcoPolo B2B: un portale che, sfruttando tecnologie all’avanguardia, aiuta le aziende italiane a ottenere visibilità nei mercati. La procedura è semplice: l’azienda effettua la registrazione gratuita al portale, inserendo in una “vetrina” personale i propri prodotti made in Italy , che vengono indicizzati e posizionati su Google con sofisticate tecniche SEO. In questo modo possono essere intercettati centinaia di potenziali acquirenti esteri.
Le aziende italiane online, contrariamente a quanto avviene nel resto d’Europa, ancora non sanno sfruttare al meglio una risorsa fondamentale come il web. Da qui il progetto.

“Da noi –spiega il team- la maggior parte delle aziende sembra volersi arenare su pratiche passate e poco produttive. Sfruttando le risorse online le imprese potrebbero ottenere di più: maggior numero di clienti, incremento del fatturato, aumento della produzione”. Il punto è che sfruttare queste nuove tecnologie richiede una competenza che non può essere improvvisata e che oggi risponde all’uso sapiente di strumenti quali: Adsense, AdWords, Facebook Ads, LinkedIn e Twitter, oltre all’individuazione strategica di keyword (parole chiave) alla base di una SEO (posizionamento su google e sui motori di ricerca) imprescindibile nel garantire sul web la maggiore visibilità possibile.
“Ciascuna azienda –chiarisce ancora il team- attraverso il portale potrà aumentare la propria presenza nel web e accorciare la filiera dell’export, aumentando guadagni e numero di clienti. Nel momento in cui ciascuna azienda si registra al portale è già visibile e raggiungibile: i prodotti sono online e indicizzati istantaneamente”.

Per qualunque richiesta e chiarimento, potete scrivere a info@marcopolob2b.it

Written by Cronache Bastarde

27 marzo 2015 a 16:20

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