Cronache Bastarde

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La foto dell’anno: i migranti e i cellulari alzati verso la luna

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foto dell'annoUn gruppo di uomini su una spiaggia africana, con i telefoni cellulari verso il cielo alla ricerca di un segnale per entrare in contatto con i parenti lontani. La foto dell’anno. L’immagine, intitolata Signal, è di John Stanmeyer e ha vinto il World Press Photo of the Year 2013: il più importante riconoscimento mondiale per il fotogiornalismo. E’ stata scattata lungo la costa di Gibuti: una tappa di passaggio comune per i migranti in viaggio da Somalia, Etiopia ed Eritrea intenti ad arrivare in Europa e in Medio Oriente alla ricerca di una vita migliore. Rappresenta l’inizio di un viaggio e l’ultima tappa utile per salutare le famiglie rimaste a casa.
Una foto connessa in modo sfumato a tante storie, densa di sogni, di speranza e di dolore e che trasmette, in modo sottile e sofisticato, tanti altri significati: tecnologia, migrazione, povertà, globalizzazione. Poetica per il chiaro di luna. Carica di umanità per le grandi e gravi questioni a cui essa rimanda. Non a caso, infatti, l’istantanea, scattata per conto del National Geographic, ha vinto anche il primo premio nella categoria ‘Contemporary Issues’.
In Italia le fotografie vincitrici saranno esposte dal 30 aprile al 25 maggio al Museo di Roma in Trastevere.

 

(Questo articolo è stato pubblicato anche su ildemocratico.com)

Written by Cronache Bastarde

15 febbraio 2014 a 18:07

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