Cronache Bastarde

inchieste tra giornalismo e racconto

Roma riscopre gli sport di strada: il trionfo degli skaters

leave a comment »

Brick-City-Contest-Jonny-Dropin-1-505x336Più che uno sport, è uno stile di vita. Lo skateboard a Roma è una passione che non conosce crisi, con i seguaci della disciplina aumentati a vista d’occhio negli ultimi anni. Merito degli spot: gli spazi costruiti di recente in vari quartieri della città e appositamente attrezzati con rampe e piste speciali per consentire ai giovani di dare libero sfogo a volteggi, acrobazie ed evoluzioni con la tavola (e con le bici freestyle). Sempre molto affollato è lo skatepark comunale di Cinecittà, in via Pasquale Stabilini, mentre il più imponente è il The Spot in via Domenico Baffigo, a pochi metri dal porto turistico di Ostia. Un primato che sta per essere scalzato dallo skatepark più grande d’Europa che dovrebbe sorgere a breve al Laurentino 38, nell’area verde di via Saponaro all’altezza dell’ottavo ponte: 20mila metri quadrati distribuiti su 8 gradoni, con spogliatoi e percorsi accessibili anche ai disabili. Ma per imparare le manovre di base sono perfette le strutture più piccole, realizzate privatamente. Come El Nino in via dell’Acqua Marcia, zona Pietralata, o il Bunker Skatepark di viale Kant, a pochi metri da via Nomentana. “Questi spazi oggi vengono frequentati con entusiasmo da ragazzi fra i dodici e i vent’anni”, spiega Andrea Martinez, Presidente dell’associazione sportiva dilettantistica Skate Republic e coordinatore regionale nel settore skateboard della Uisp, l’Unione Italiana sport per Tutti. “Per imparare questa disciplina, riconosciuta e sostenuta anche dal Coni –aggiunge Martinez- bisogna partire dalle manovre più semplici, attraverso le quali sviluppare abilità di base come curvare, salire e scendere dagli ostacoli”. I salti più difficili (i famigerati trick) vengono dopo. Gli insegnamenti iniziali comprendono anche le strategie di caduta. Che consistono nell’imparare a cadere senza parare le braccia avanti, per evitare di farsi male (indossare il casco e munirsi di protezioni alle ginocchia, ai gomiti e ai polsi è altrettanto fondamentale).

Alle piste attrezzate, però, molti preferiscono la città vera e propria. E in questo caso, dal centro alla periferia, lo skateboard diventa sinonimo di arredo urbano: scalini, rampe, muretti, discese e corrimano vengono sfruttati per scivolare con la tavola. Il fatto è che fare evoluzioni nelle strade pubbliche e in aree non autorizzate è vietato e il rischio di imbattersi in un vigile pronto a compilare un verbale c’è. Gli spazi predisposti, infatti, non sono molti. Di solito gli skaters romani si incontrano al Foro Italico, alla terrazza del Pincio che affaccia su Piazza del Popolo (storica Mecca anche dei pattinatori), lungo gli argini del fiume all’altezza dell’Isola Tiberina, presso le scalinate del Colosseo Quadrato all’Eur e sotto i portici del Museo Pigorini, in Piazza Guglielmo Marconi. “Sarebbe bello se nei vari municipi allestissero spazi appositi per questa disciplina, come avviene nel resto d’Europa –dice Mirko, 18 anni e skater da quattro- “perché questo sport a costo zero –aggiunge- è nato sulla strada e aiuta a fare amicizia”. Con la tavola sotto i piedi ci si riconosce, si ha subito qualcosa in comune: la voglia di libertà e il piacere di stare insieme scorrazzando per la città fino al tramonto. Lo skate è così.

Foto: Nicolò Cimini www.rockinthemiddle.com  (consiglio a tutti gli appassionati degli action sports di visitare questo sito: un canale informativo e divulgativo di riferimento della scena freestyle, in particolare snowboard, skate e downhill).

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: