Cronache Bastarde

inchieste tra giornalismo e racconto

Espellere o non espellere, questo è il problema

leave a comment »

Duro_EpuroL’espulsione non s’ha da fare. Almeno per il momento. La riunione dei deputati del M5S alla Camera non ha portato a un verdetto, ma anzi si è rivelata un incontro piuttosto agitato. Quei senatori che hanno votato Grasso come presidente del Senato, nonostante la linea della maggioranza fosse quella della scheda bianca, hanno creato parecchio scompiglio fra i grillini. L’eventuale scomunica, infatti, dovrà passare anche per la Rete, dove il parere di tutti gli iscritti del movimento verrà espresso attraverso una votazione on line (ma la piazza mediatica può davvero sostituire la democrazia rappresentativa?)

“E’ una questione di coerenza e di rispetto verso gli elettori”, ha spiegato Grillo per dire che sì, votare Grasso è stato un tradimento, da considerare però come “un errore in buona fede”(che ingenui questi grillini….non vale, per loro, il discorso sulla partecipazione attiva come fattore positivo in grado di portare alla stabilità).

Intanto sul web sono arrivate le confessioni dei disertori, con relative giustificazioni. “Ho votato per Grasso perché sentivo insostenibile il peso di essere accostato, seppur lontanamente, all’elezione di Renato Shifani (alias “peste bubbonica”) alla seconda carica dello Stato”. Dunque una decisone etica, più che politica (e poi sì, vabbè, ci sarebbe anche la questione che in Italia c’è bisogno di un Governo e che sarebbe pure ora di iniziare a fare qualcosa, ma questo pare secondario).

La reazione di Grillo fa discutere soprattutto perché i rappresentanti del movimento alla Camera e al Senato sembrerebbero manovrati come marionette, private della possibilità di esercitare il loro diritto di opinione. E’ vero che chi sceglie di aderire al Movimento Cinque Stelle in pratica firma un contratto, ma non riconoscere la libertà di coscienza delle” truppe” significa innegabilmente andare oltre le basilari regole (rigorosamente scritte) che prevodono il rispetto della libertà di opinione e di espressione.

Il gruru concederà il perdono?

Probabilmente sì.

Dopotutto cambiare è segno d’intelligenza.

Vignetta: Fogliazza, Anpi.
sito dell’autore: biografogliazza.wordpress.com

 

Written by Cronache Bastarde

19 marzo 2013 a 12:38

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...