Cronache Bastarde

inchieste tra giornalismo e racconto

Le dimissioni del Papa e le ipotesi della stampa estera

leave a comment »

liberationLa stampa internazionale si interroga sulle motivazioni reali che hanno spinto il Papa a dare le dimissioni e una prima interessante riflessione arriva dallo Spiegel.

“Benedetto XVI ha fatto riferimento alla salute precaria per giustificare la decisione di dimettersi dal papato. Ma lotte di potere in corso e intrighi interni al Vaticano probabilmente hanno giocato un ruolo considerevole. Nel frattempo la ricerca di un successore sembra rivelarsi difficile”.

La notizia, diffusa ieri a mezzogiorno da Benedetto XVI in persona, è stata una sorpresa, non solo per i fedeli cattolici e i sacerdoti di tutto il mondo. “Un fulmine a ciel sereno” -per citare il Cardinale Angelo Sodano, decano del Collegio cardinalizio- che ha lasciato anche i leader mondiali senza parole.  Molti hanno ricordato come, in passato, il Papa avesse già accennato alla possibilità di dimettersi un giorno per motivi di salute. Tuttavia, come ha riferito l’Ansa riportando le parole del portavoce della Santa Sede padre Lombardi, “la decisione del Papa non è stata influenzata da nessuna malattia in corso”.

Lo Spiegel scrive: “sembra probabile che la mossa del pontefice sia arrivata insieme alla consapevolezza di non avere più il controllo completo della Chiesa. Durante il cosiddetto affare Vatileaks, esploso l’anno scorso, numerosi documenti segreti e lettere private sono usciti dal Vaticano per mesi, testimoniando l’esistenza di intrighi e di una lotta di potere scioccante tra i primi cardinali cattolici. Papa Benedetto XVI è stato in grado di porre fine allo scandalo. Non è stato in grado, invece, di riformare la Banca Vaticana a seguito di una serie di offerte oscure apparentemente volte al riciclaggio di denaro”.

Questioni che potrebbero prescindere dalle spiegazioni del pontefice. Del resto “E ‘difficile immaginare il livello di intrigo presente a Roma”, ha detto all’agenzia di stampa tedesca DPA Max Seckler, 85enne da lungo tempo amico di Ratzinger.

Ma Benedetto XVI ha avuto anche altri problemi. “Si è dimostrato incapace di affrontare in modo adeguato la serie apparentemente infinita di scandali di abusi sessuali che ha scosso le istituzioni cattoliche in giro per l’Europa e per il mondo negli ultimi anni -prosegue lo Spiegel. Inoltre, la sua linea profondamente conservatrice ha ampliato il distacco fra i credenti e il Vaticano. Un enorme numero di fedeli ha lasciato la Chiesa in questi anni, in particolare nelle diocesi benestanti in Europa e negli Stati Uniti. Roma è diventata sempre più inflessibile sotto la guida di Ratzinger”.

Anche il quotidiano francese Liberatiòn ha usato parole molto dure: “un Papa pessimista e intransigente. Un teologo brillante, ma non amato. Incapace di comunicare e di riformare la Chiesa”. Ratzinger, sostenitore della tradizione, voleva riportare indietro l’orologio a prima del Concilio Vaticano II, cercando la salvezza in una Chiesa autoritaria, chiusa nel passato. Anche questo potrebbe aver avuto un peso fra i potentati ecclesiastici interni al Vaticano?

Quanto al successore, i potenti detrattori di Papa Benedetto XVI hanno da tempo iniziato a prepararsi per le prossime elezioni papali. Ma per il momento è difficile capire chi potrebbero essere i candidati migliori, non c’è un “favorito”. Ci sono ali reazionarie, conservatrici e liberali nella Chiesa cattolica, insieme ad alleanze geografiche che definiscono la leadership del Vaticano. Ci sono i cardinali americani ispano-latini, per esempio, così come quelli provenienti dagli Stati Uniti, diventati sempre più potenti negli ultimi anni. E, naturalmente, ci sono gli italiani, che potrebbero avere un vantaggio dopo due papi fuori sede. All’interno di questi ambienti, inoltre, vanno considerate le posizioni, molto diverse fra loro, che riguardano il modo in cui la Chiesa dovrebbe affrontare determinate questioni attuali.

Come ha detto il portavoce vaticano Federico Lombardi, “la Chiesa, oggi, si trova ad affrontare grandi problemi”.
Il primo è lo scisma risultato dalle dimissioni del Papa.
Vale a dire la crisi interna di una Chiesa profondamente litigiosa.

Foto: www.liberation.fr

Annunci

Written by Cronache Bastarde

12 febbraio 2013 a 09:00

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: