Cronache Bastarde

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Ma chi ci crede alla democrazia?

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Con l’assenza di alternative e l’invenzione di acronimi come Esm, Efsf o Bce le autorità europee stanno togliendo ogni potere ai cittadini. Tuttavia “i popoli del continente non cederanno senza opporre resistenza”, scrive lo scrittore tedesco Hans Magnus Enzensberger sull’autorevole servizio d’informazione berlinese dedicato alla politica e agli affari, Der Hauptstadtbrief .
“La gente sbadiglia quando segue i vertici politici o i resoconti complicati degli esperti. Tutto sembra svolgersi in un territorio ricco di retoriche e discorsi ufficiali incomprensibili, che nulla hanno a che vedere con la vita di tutti i giorni. Sono solamente in pochi a rendersi conto che da un pò di tempo i paesi europei non sono più governati da istituzioni che godono di legittimità democratica, ma da una serie di abbreviazioni: EFSF, ESM, BCE, ABE, FMI e così via. Solo gli esperti riescono a districarsi in tutte queste sigle”.

Soltanto agli iniziati, invece, viene rivelato chi decide cosa, e come, all’interno della Commissione europea e dell’Eurogruppo: “Queste strutture hanno in comune il fatto di non comparire in nessuna Costituzione al mondo, oltre al fatto che nessun elettore ha voce in capitolo circa i processi decisionali. E’ davvero inquietante l’indifferenza con cui gli abitanti del nostro piccolo continente stanno accettando l’espropriazione del loro potere politico, forse perché si tratta di una novità storica. A differenza delle rivoluzioni, dei colpi di stato e dei golpe militari, di cui la storia europea è ricca, questo saccheggio si sta compiendo in silenzio e senza violenza, tutto avviene pacificamente a porte chiuse”.

L’autore a un certo punto si sofferma sull’Esm, il Meccanismo Europeo di Stabilità, dove l’abolizione dello stato di diritto sembrerebbe proclamata apertamente. “Le decisioni di questa “associazione di salvataggio” prendono immediatamente effetto nel diritto internazionale, senza essere sottoposte all’approvazione dei parlamenti nazionali. Come avveniva nel vecchio regime coloniale, governatori e consiglieri sono tenuti in segreto e non devono mai rendere conto all’opinione pubblica. Un meccanismo che ricorda l’omertà, il codice d’onore della mafia. I nostri padrini sono esonerati da qualsiasi controllo giudiziario o legislativo. E godono di un privilegio che non possiede nemmeno un boss della camorra: l’assoluta immunità penale”.

E’ in questo modo che l’espropriazione politica dei cittadini avrebbe raggiunto il culmine. Un’espropriazione cominciata, secondo molti, più o meno con l’introduzione dell’euro: una moneta che sarebbe il risultato di accordi politici che non hanno preso minimamente in considerazione gli squilibri delle economie partecipanti, le competitività divergenti e le differenze storiche delle varie culture e mentalità.

Tuttavia, i leader politici dell’eurozona insistono nel voler proseguire sulla via dell’unità a ogni costo, ignorando le crescenti disparità fra gli stati membri. Ma le conseguenze di questo atteggiamento sono ormai chiaramente visibili: divisione invece di integrazione. Risentimento invece di coesione.

Il popolo di Madrid e di Atene scende in strada perchè è disperato. E lo stesso potrebbe verificarsi presto anche in altri Paesi.

I salvatori dell’euro forse hanno dimenticato la storia di questo vecchio continente. Gli europei non accetteranno di cadere in miseria senza lottare.

Written by Cronache Bastarde

13 ottobre 2012 a 21:43

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