Cronache Bastarde

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Little Free Library: il movimento solidale basato sul potere dei libri

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Nell’era digitale in cui comunicare significa (virtualmente) condividere, la nuova missione è promuovere concretamente la letteratura e l’amore per i libri con i propri vicini, costruendo piccole biblioteche  gratuite in ogni parte del mondo. Si tratta del Little Free Library: un vero e proprio movimento nato in Minnesota, Wisconsin e ispirato al filantropo Andrew Carnegie con lo scopo di rafforzare il senso della comunità condividendo abilità, creatività e saggezza da trasmettere alle generazioni future.
“Noi costruiamo e promuoviamo il “Take a book, leave a book” vale a dire il “prendi un libro, lascia un libro”. Il tutto avviene attraverso queste piccole casette situate nei quartieri delle città (lungo un marciapiede, accanto a un bar o nel parco della zona) grandi quanto basta per poter ospitare 20 o 30 libri che bambini e adulti possono prendere e riportare.
Queste biblioteche in miniatura sono costruite con materiali riciclati e il più delle volte vengono disegnate e decorate da un gruppo di vicini che ha scelto di aderire all’iniziativa. Nel tempo vengono poi sorvegliate volontariamente e gestite dalla comunità: il risultato è una sorta di piccolo habitat letterario pieno di umanità. Le persone sembrano amare molto questa idea”, si legge sul sito del movimento pronto a sbarcare in ogni parte del mondo.

I libri provengono dalle collezioni private dei vicini stessi, che li mettono liberamente a disposizione degli altri abitanti del proprio quartiere.
Ogni Little Free Library viene poi registrata su Google Map, con tanto di coordinate GPS. Per indirizzare meglio i passanti, molte di loro hanno un tema: dai cavalli alla geografia, dall’ avventura al cibo, dal giardinaggio agli eroi che tutti i bambini del mondo conoscono.Ci sono molti modi per avere la propria piccola biblioteca personale da condividere nel quartiere . E’ possibile ordinarla online sul sito e scegliere fra vari modelli: in poco tempo verrà recapitato un pacco a casa con la miniatura pronta da installare. Se invece si desidera un modello da personalizzare, è possibile acquistare un kit con tutto il necessario, ideato in modo da poter aggiungere qualsiasi dettaglio o colore si desideri. Altrimenti si possono seguire passo passo le istruzioni fornite dal sito e procedere interamente con il fai-da-te. Una volta terminata la propria mini-biblioteca, con una donazione sarà possibile registrarla ufficialmente sul sito ed inserirla sulle Mappe di Google, entrando a far parte di una vera e propria comunità che condivide newsletter ed eventi anche attraverso la pagina facebook di riferimento.

“Da tutto questo è nato anche un progetto no-profit che sta fornendo supporto per costruire librerie nei villaggi dell’Asia, America Latina e Africa, oltre che negli Stati Uniti. Tutto comincia sempre con quelle “piccole”: Little Free Library è una rete che si espande, sponsor locali e nazionali ne riconoscono il valore al pari di bambini e adulti che condividono i propri libri e costruiscono la propria miniatura”. Le persone sostengono ciò che contribuiscono a creare e ogni genere di partner è il benvenuto.

Il Ghana diventerà presto la capitale del Little Free Library dell’Africa, grazie al lavoro volontario di Antoinette Ashong. Come i colori dell’arcobaleno, le piccole biblioteche gratis che ha creato stanno stupendo i bambini e gli adulti di un intero paese.

 

(Le foto sono state tratte dal sito di Free Library linkato all’interno del post).

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Written by Cronache Bastarde

14 luglio 2012 a 13:36

4 Risposte

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