Cronache Bastarde

inchieste tra giornalismo e racconto

I costi della Chiesa: una campagna contro i privilegi del clero

with one comment

L’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti è un’associazione nazionale di promozione sociale completamente indipendente da partiti o gruppi politici, il cui unico scopo è quello di rappresentare le ragioni, spesso ignorate, dei cittadini atei e agnostici che professano la libertà di coscienza.

L’associazione persegue tre scopi:
– tutelare i diritti civili dei milioni di cittadini (in aumento) che non appartengono a una religione
– difendere e affermare la laicità dello Stato: “un principio costituzionale messo seriamente a rischio dall’ingerenza ecclesiastica”
– promuovere la valorizzazione sociale e culturale delle concezioni del mondo non religiose.

Tra le numerose campagne di sensibilizzazione e informazione dell’associazione spicca sopratutto quella relativa a i costi della Chiesa cattolica, vale a dire dei privilegi fiscali e dei contributi di cui gode il cattolicesimo. Da questa inchiesta è emerso che i privilegi di cui gode annualmente il clero sarebbero superiori ai 6 miliardi di euro.

Da qui è partita la campagna pubblicitaria dell’Uaar: «Con 6 miliardi l’anno, l’Italia farebbe miracoli». Lo slogan è apparso nei mesi scorsi su svariati mega-manifesti a Genova e per le strade di Venezia. “L’associazione ha deciso di insistere. Perché il costo della Chiesa è alto ed è un prezzo che pagano credenti e non credenti -come ricorda lo stesso manifesto. Quando invece le religioni dovrebbero essere sostenute soltanto da chi le professa”.

I manifesti dell’Uaar da qualche giorno sono arrivati anche a Napoli. “In Aprile comincia il culto di San Gennaro, ma il vero ‘miracolo’ italiano sono gli oltre sei miliardi di euro di denaro pubblico che ogni anno finiscono nelle casse della Chiesa cattolica”.

Dieci postazioni, tutte collocate intorno al Duomo, raggiungeranno per alcuni giorni i cittadini partenopei. Lo slogan:  “6 miliardi l’anno alla Chiesa. Ecco la vera miracolata da San Gennaro”. Una provocazione in grande stile.

“Se con ‘miracolo’ intendiamo qualcosa che si ritiene scientificamente inspiegabile, allora lo sono anche i miliardi che, in un periodo di gravissima crisi economica, vengono destinati alle casse della Chiesa”, commenta Raffaele Carcano, segretario Uaar, “una cifra enorme: talmente enorme da rappresentare, essa sì, un’autentica provocazione nei confronti dei cittadini non credenti, le cui ragioni, benché rappresentino un sesto della popolazione, non sono per nulla ascoltate dal Governo. Che sinora -diciamolo- si è limitato soltanto a interventi di “cosmesi” nei confronti dei costi della Chiesa”.

(Foto tratte dal sito dell’associazione: www.uaar.it)

Advertisements

Written by Cronache Bastarde

6 aprile 2012 a 14:34

Una Risposta

Subscribe to comments with RSS.

  1. Anche chi crede in DIO vede lo sperpero con cui si privilegia la chiesa cattolica,la piu’ ricca al mondo.GESU’,il figlio di DIO non aveva possedimenti,disse:le volpi hanno tane,ma il figlio dell’uomo non ha dove appoggiare la testa.Inoltre incoraggio’ i suoi seguaci ad accumulare tesori in cielo.Ma questi insegnamenti valgono per il popolino,non per la |SANTA SEDE|.

    jridoschj

    1 febbraio 2013 at 14:56


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: