Cronache Bastarde

inchieste tra giornalismo e racconto

Roma, emergenza rifiuti: le proposte dei cittadini

leave a comment »

Per  amore incondizionato della loro città, i romani si stanno mobilitando per aiutare le Istituzioni capitoline in evidente difficoltà con il problema dei rifiuti. I cittadini, infatti, hanno elaborato delle concrete soluzioni al problema immondizia, condivise e redatte da esperti di provata capacità.
Le parole-chiave sono: RiduzioneRiutilizzoRicicloRecupero.
La Rete Zero Waste Lazio (che riunisce associazioni, comitati di quartiere, movimenti civici di tutti i Municipi di Roma e cittadini attivi) pochi giorni fa ha depositato in Campidoglio il testo della delibera di iniziativa popolare “Roma verso rifiuti zero”, che contiene “la proposta  di abbandonare l’attuale disastrosa gestione dei rifiuti romani” e propone valide alternative a megadiscariche ed inceneritori: “un testo corredato in allegato del piano tecnico-impiantistico che ne dimostra la fattibilità in modo inequivocabile”, spiega la Rete.

Da qui è partita la campagna “Diamocidafare per Roma-verso rifiuti zero”, che nei prossimi 3 mesi vedrà numerose associazioni impegnate in una raccolta firme per esortare le Istituzioni ad adottare una soluzione definitiva ed eco-sostenibile al problema immondizia.
“La campagna punta alla mobilitazione contro l’apertura di nuove megadiscariche ed inceneritori, inutili e pericolosi per la salute pubblica, oltre che economicamente insostenibili. Siamo contro la gestione illegittima e monopolistica basata sull’inquinamento diffuso ed irreversibile del territorio, dell’atmosfera, delle acque e quindi della catena biologica umana. L’appello della Rete è rivolto a tutti e non ha un colore politico”, spiegano i portavoce di ZWL.

Ecco, dunque, le proposte/richieste del Comitato Rifiuti Zero per la città di Roma:

1) L’avvio urgente della raccolta porta a porta spinta e la costruzione di nuovi impianti di riciclo e compostaggio come unica alternativa all’attuale gestione dei rifiuti della Capitale.
2) La chiusura della discarica di Malagrotta.
3) L’attuazione delle procedure di legge preliminari allo smaltimento, tuttora ignorate a Roma.
4) La riduzione dei rifiuti, il riuso e la riparazione dei prodotti raccolti, il recupero di materia attraverso impianti di selezione “a freddo” e, solo in ultimo, il conferimento in piccole discariche di servizio dei residui indifferenziabili.

Il Lazio chiama la Campania a manifestare insieme. Sabato 31 Marzo, dalle ore 10 alle ore 14, è prevista una Manifestazione a Roma in Piazza SS. Apostoli: “il messaggio che  lanciamo a Napoli e alla Campania riguarda il comune rifiuto dell’attuale sistema illegittimo di gestione dei rifiuti, basato appunto sulle megadiscariche e sulla volontà di costruire inceneriritori dannosi per la salute umana e l’integrità ambientale”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: