Cronache Bastarde

inchieste tra giornalismo e racconto

Movimento Italiano Disabili: programma e obiettivi

leave a comment »

Il Movimento Italiano Disabili continua a crescere, anche senza l’interesse strumentale dei giornali.

Quelli del M.I.D. presentano il loro movimento partendo da una premessa: la nostra classe politica è formata interamente da disabili. Questo perchè il termine disabilità definisce la difficoltà o l’incapacità di una persona a svolgere un determinato compito o lavoro.

Motivo per cui si dissociano apertamente da tutte quelle associazioni di disabili che in tempo di elezioni prendono soldi dai partiti senza in cambio alzare la voce sugli enormi problemi di cui soffrono queste persone. Quelle che rinunciano, cioè, a manifestazioni, denunce e proteste di piazza in difesa dei continui diritti negati.

Il M.I.D. ricorre perciò alla rete, fatta di persone vere e donazioni spontanee, ai social network, alle radio e in generale a tutti quei canali indipendenti che vogliono dare una mano a diffondere la conoscenza e l’indignazione di una categoria fatta a pezzi dalle istituzioni.

Il M.I.D. si batte per alzare l’assegno sociale dei disabili, che è pari a 250 euro al mese, con cui è naturalmente impensabile riuscire a sopravvivere. E poi aspetta i politici davanti ai palazzi del potere, con le carrozzelle schierate anche se piove, incatenandosi pure sotto la Regione Lazio. Gridano che è uno scandalo che una città come Roma sia strozzata da barriere architettoniche che rendono la vita dei disabili un ghetto forzato. Insomma, fanno un bel casino.

Infine hanno iniziato a chiedersi: perché non dare ai disabili veri l’opportunità di essere protagonisti attivi delle decisioni che li riguardano? Si avrebbe, finalmente, il vantaggio della competenza su determinati problemi sociali e sull’uso relativo delle risorse.

Per questo il M.I.D. ha fondato un partito pronto a presentarsi alle prossime elezioni. Basato sul rispetto, innanzi tutto. E dove il pietismo è bandito.

Solo a queste condizioni chiedono il supporto della collettività, promettendo in cambio quella rivoluzione culturale puntualmente tradita dalla massa.

L’Italia non rispetta la normativa europea sui disabili. In modo totale. Lo ripete instancabile il presidente stesso del movimento, Francesco Ferrara, e lo ricorda ogni volta Gianfranco Malato, il coordinatore nazionale, romano vero, collega e amico di inchieste.

“In Italia l’intera normativa europea è completamente ignorata. Non si tratta di contestare questo particolare governo, ma tutti i governi passati, perché nessuno ha mai fatto nulla per il mondo della disabilità, per il miglioramento della qualità della vita del disabile. Tutti i politici, da estrema destra a estrema sinistra, se ne fregano altamente di noi. E francamente noi ci siamo rotti le palle”.

Sul sito del M.I.D. ci sono tutte le informazioni sul partito, le iniziative, la storia e le indicazioni per chi vuole sostenere il movimento con delle donazioni. http://www.ilmid.it/

Written by Cronache Bastarde

7 febbraio 2012 a 12:22

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: